TAT 046 – MailBox Overflow 003

Nota: purtroppo mi trovo nell’imbarazzante, ma fortunatamente non comune situazione, per la quale devo chieder venia per la seconda volta in una settimana per la qualità non eccelsa dell’audio di una trasmissione. Questa volta la causa è (quasi) ignota, ma TAT 46 è afflitta da saltuari disturbi (click e distorsioni e qualche “buco”) impossibili da individuare guardando la forma d’onda e di probabile origine software (ancora pulseaudio dopo aver fatto bene il suo lavoro così a lungo?).  In ogni altra situazione avrei registrato nuovamente la puntata, ma data la contingenza degli eventi presentati ho preferito proporvela lo stesso.

Torna MailBox Overflow, l’appuntamento di Tecnica Arcana dedicato al Vostro feedback!

Eventi Italiani:

Lunedi 15: Haiku Meeting 2010 in streaming! | Via Linux e Dintorni / Camelug / Haiku U.G. Italia

Sabato 20: IndieVault e la community degli sviluppatori italiani di videogiochi indipendenti  a Ludicomix 2010.

Mail:

Gabriele commenta “Lost Revolution?” e analizza il mercato dei media in relazione alla pirateria.

Salvatore chiede un approfondimento su Boxee, per il 3d, aspettiamo l’esperimento di Metal Gear Arcade.

Marco presenta Cinetvtech, il blog sulla produzione cinematografica e tv.

L’associazione Milk introduce il progetto Edera Internet Point.

Steven racconta la sua esperienza con Moodle.

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Musica utilizzata:
NyghtshadeMorticia’s Dance
Blazej Lindner Mindmixing / Electric Storm / Dance of Devil / Midnight Theme / Fast Forward

14 pensieri riguardo “TAT 046 – MailBox Overflow 003”

  1. Grande puntata Carlo, come sempre del resto.
    Alla citazione del diverso approccio di TA vs Ricerca Operativa per la ricerca dell’Ottimo non ti nego il sorriso che mi si è spalancato sul viso.

    Chissa’ cosa ne direbbe Zoppoli 😉

  2. Bell’episodio! La coraggiosa e ben argomentata mail di Gabriele mi trova d’accordo sia nel merito del problema sollevato sia nella valutazione e nel sostegno a TA!
    Trovo la tua proposta di donazione mirata in puro stile ‘web della condivisione’ veramente apprezzabile! Il registratore Zoom che proponevi mi sembra una buona scelta per ampliare gli orizzonti di TA!
    Al limite un mini sondaggio con possibili alternative da proporre ai tuoi ascoltatori potrebbe essere utile!

  3. Ringrazio moltissimo Carlo per lo spazio che ha concesso alla mia email. Era da un bel po’ di tempo che mi tenevo un rospo in gola riguardo a questo argomento. Prima di continuare il commento però faccio una premessa doverosa. Io sono assolutamente contrario al al modo in cui lo scambio non autorizzato di contenuti multimediali avviene al giorno d’oggi. E’ fuori discussione che consumare prodotti senza pagarne il prezzo sia sbagliato poiché –in astratto- funziona un po’ come una reazione esotermica all’interno di una stanza: se non c’è una continua fornitura di ossigeno la reazione è destinata a cessare prima o poi. Quello che io contesto è l’incapacità o la non volontà di incanalare le masse che attualmente fruiscono di contenuti multimediali in modo illegale, verso un consumo legale e in qualche modo remunerativo degli stessi. Sento sempre parlare di pirateria in molti modi ma mai, a mio avviso, in modo razionale. Mi piacerebbe davvero leggere, da parte di qualcuno più serio di me, un’analisi globale e soprattutto scientifica sul fenomeno. Da una parte credo che gli editori si possano permettere il lusso di condurre crociate e caccia alle streghe del tutto inefficaci proprio per il fatto che l’industria dell’intrattenimento continua a prosperare nonostante la pirateria. Mi viene in effetti il dubbio che per i vari editori e distributori la pirateria non sia in realtà un problema. Se così fosse ne risulterebbe che l’approccio che gli editori hanno nei confronti della pirateria ha più lo scopo di confondere le acque e permettergli di focalizzare la loro azione lobbista nelle diverse sedi istituzionali per ottenere rendite di posizione ed altri vantaggi (vedi ad esempio la questione dell’equo compenso). Penso inoltre, cosa che di cui non ho parlato nella email, che il grande successo della pirateria stia inoltre nel fatto che il prezzo di mercato di molti dei prodotti dell’intrattenimento è troppo elevato rispetto al valore –in termini astratti- che il consumatore da’ ad essi. Sempre per lanciarmi in territorio scientifico-economico, qualcuno più serio e più preparato di me potrebbe anche azzardare un’analisi del fenomeno basato sull’ efficienza paretiana. Si potrebbe ad esempio ipotizzare un sistema composto da una parte un prodotto dell’intrattenimento e dall’altra un’unità R che rappresenterebbe una variabile che identifica l’aggregazione di concetti quali il compiere un’azione moralmente sbagliata, il compiere un’azione illegale, il rischio di essere scoperti, ecc… Nel caso di uno studio serio di una variabile di questo tipo, magari attraverso analisi statistiche basate su popolazioni ampie di consumatori (pirati) tipo, si potrebbe creare un modello di ottimo paretiano per descrivere quante unità di R un consumatore è disposto a sacrificare per ottenere una o più unità di P (prodotto dell’intrattenimento).
    Probabilmente sto vaneggiando, però mi piacerebbe sentire come la pensano gli altri ascoltatori, anche perché credo che TA sia proprio il luogo dove si può parlare di queste cose in modo adulto.

    Per quanto riguarda la tua idea di permettere agli ascoltatori di contribuire a TA attraverso l’adesione a progetti per l’acquisto di materiali e magari in futuro, chi lo sa’, finanziare un viaggio per partecipare ad una fiera o per andare ad intervistare qualcuno di importante, o cose così, sono completamente d’accordo con te. Da parte mia, come ti ho detto, mi andrebbe bene anche remunerare il conduttore/produttore anche direttamente proprio per ringraziarti di tutte le cose che TA mi hai fatto imparare, della passione che mi hai trasmesso e della fonte di ispirazione che è stata in tutti questi anni.
    Dato che non me ne intendo, quale sarebbe il modello del registratore più adatto? Lo ZOOM H4 o lo ZOOM H2? L’H4 costa molto di più ma non ho idea se offra funzioni che giustificano la scelta per quello che deve essere il tuo uso.

  4. Ciao Carlo,
    grazie per la citazione, per i complimenti, e sopratutto per aver colto lo spirito con cui portiamo avanti il nostro piccolo progetto Edera. Sicuramente la tua sensibilità ti ha permesso di cogliere quelle sfumature che solitamente all’uomo della strada sfuggono, ma la chiarezza con cui hai raccontato di noi e di Edera è stata notevole! Bravo! 🙂

  5. Lettera 1
    C’è un portale, forse più di uno, che fornisce mp3 in cambio di pubblicità, c’è un sito che permette di vedere film gratis.
    Personalmente credo che anche con la pubblicità non si andrebbe lontano.
    Bisogna puntare sui punti deboli della pirateria: lentezza e qualità. Credo che un servizio che a prezzo popolare (10-15e/mese) offra tanti contenuti a buona definizione (su richiesta) con poca o nulla pubblicità.
    Organizzazione pranzo: io abito tra mi lo pv e lavoro a milano. Se la zona va bene posso provare ad organizzare qualcosa..
    Chiaramente prima bisogna discutere una minima x evitare problemi..
    Io proporrei come primo acquisto il “rimborso” delle spese per il pranzo dato che i vip di solito vengono pagati x partecipare mi sembra un’eresia che il ns vip debba usare la propria pecunia..
    Ultima lettera
    Io per districarmi tra i vari corsi universitari dovevo girare tra 3 4 siti diversi e tuttora qualche docente comunica il luogo e l’ora di un esame il giorno prima su web.. c’è da dire che in bacheca in laboratorio (lo stampato appeso) lo trovi anche qualche giorno prima…

  6. @spamp concordo con te. 10-15€ li pagherei subito con un anno anticipato per poter godermi serie tv e altro modello hulu, syfy channel, cbs e similar. Con una roba del genere fatta bene e semplice (non come il servizio telecom per intenderci) penso che non solo diminuirebbero di molto la fetta dei “pirati per mancanza di alternative” ma avrebbero un bel po’ di remunerazione in cambio.
    Per il pranzo io sono della zona mi-bg, conosco un posto carino e rustico a bg a due passi dall’autostrada. Ci sto per pagare spese e pranzo a Carlo

  7. The One Electronic :
    Per quanto riguarda la tua idea di permettere agli ascoltatori di contribuire a TA attraverso l’adesione a progetti per l’acquisto di materiali e magari in futuro, chi lo sa’, finanziare un viaggio per partecipare ad una fiera o per andare ad intervistare qualcuno di importante, o cose così, sono completamente d’accordo con te. Da parte mia, come ti ho detto, mi andrebbe bene anche remunerare il conduttore/produttore anche direttamente proprio per ringraziarti di tutte le cose che TA mi hai fatto imparare, della passione che mi hai trasmesso e della fonte di ispirazione che è stata in tutti questi anni.
    Dato che non me ne intendo, quale sarebbe il modello del registratore più adatto? Lo ZOOM H4 o lo ZOOM H2? L’H4 costa molto di più ma non ho idea se offra funzioni che giustificano la scelta per quello che deve essere il tuo uso.

    Ti ringrazio molto Gabriele.
    Ci sto ancora pensando, ma in questo periodo particolarmente prolifico per il podcast il tempo è sempre poco e preferisco dedicarlo alle trasmissioni.
    Credo che l’idea di Paolo di realizzare un sondaggio sul “settore” di contributo più gradito agli ascoltatori non sia male.
    Comunque appena posso ritagliare un po’ di tempo preparo una pagina apposita.
    Anche io devo studiarmi bene le differenze tra i due modelli zoom, l’H4 è un vero studio di registrazione portatile, con ingressi microfonici BNC, ma se ti devi portare in giro due microfoni, stand e cavi, tanto vale portarsi anche un piccolo mixer e un netbook. Come prima istanza l’H2 dovrebbe essere sufficiente!

  8. spamp :
    Organizzazione pranzo: io abito tra mi lo pv e lavoro a milano. Se la zona va bene posso provare ad organizzare qualcosa..
    Chiaramente prima bisogna discutere una minima x evitare problemi..
    Io proporrei come primo acquisto il “rimborso” delle spese per il pranzo dato che i vip di solito vengono pagati x partecipare mi sembra un’eresia che il ns vip debba usare la propria pecunia..

    Eh, eh grazie spamp, ma se qualcuno riesce ad organizzare, per me è sufficiente. E’ un piacere ed un onore incontrarvi, non c’è bisogno assolutamente di rimborsi!

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